Scuole di musica bologna, scuola di musica bologna saragozza,corsi chitarra, pianoforte, canto, violino, batteria, sassofono, sax, flauto, clarinetto, clarino, tromba, cello, fisarmonica, gordon, musicainfasce

Sito del Centro Musicale PRELUDIO

telefono e fax 051 615.33.33

Via Porrettana 9/6 e 1/2 40126 Bologna

info@preludio.org segreteria@preludio.org

Per chi arriva in treno prendere bus 33, cambiare con bus 20 a porta Saragozza e scendere alla fermata subito dopo l'Arco del Meloncello.

Per chi arriva in auto seguire le indicazioni per lo Stadio e parcheggiare in Via Porrettana 1/2 (cancello grigio grande).

La segreteria e' aperta lunedi mercoledi e venerdi dalle 15,30 alle 18,30.

Nel sito internet troverete notizie piu' dettagliate.

A presto risentirci.

Il gruppo insegnanti.

Emanuele Benfenati Francesco Parazzoli Walter Zanetti Felice del Gaudio Adriano guarnieri Alice Gatti Alice Gatti Corsi musica Piccolissimi Preludio Stefano Liporesi Andrea Migliori Alberto Astolfi Chiara Bartolotta Alice Gatti piccoli Corsi adulti Prelusio Struttura Centro Massimo Magnani, Sergio Piccinini, Stefano Liporesi, Marco Verza Marco Stefanini, Adriano Pancaldi Marco Verza Elena Giardini Laura Elmi Tulio Sartori scuola grandi piccini, adolescenti pensionati, pensa alla musica come messaggio come diversivo come una futura professione. Una sezione musica classica all'interno della quale docenti possono guidare gli alunni sostenere gli esami stato fino al diploma conservatorio ed oltre; una sezione musica nostro tempo, rock, blues, jazz desidera suonare con gli amici sera vorra' futuro entrare mondo professionismo. Le lezioni sono molto Calendario costi diversificate, seconda tipo corso, dell'eta' desideri dell'allievo oltre livello partenza; possono essere individuali gruppo, più meno numeroso seconda dell'indirizzo scelto. costo riferimento una lezione ora é euro mediamente ma, una informazione più dettagliata, consiglia andare alla pagina Costi corsi , dopo aver optato indirizzo musicale, farsi consigliare proprio insegnante il tipo lezione più idonea, frequenza durata corso. sede principale via Porrettana poco oltre l'arco Meloncello, dove dentro uno spazio verde sono due casette legno attrezzate anche prove gruppi moderni, mentre due passi, sempre porrettana ma numero 9/6 abbiamo altre sale attrezzate soprattutto musica classica giorni gli orari corsi verranno concordati con rispettivi insegnanti mese settembre soddisfare esigenze tutti; generale gli insegnanti sono disponibili anche tenere corsi mattutini, mentre solo alcuni il sabato. Chi desidera suonare piccoli gruppi, anche principianti, deve segnalare propria disponibilita’, cosi potranno formare modo naturale omogeneo piccoli ensemble strumenti anche diversi. Generalmente nostri iscritti, anche insiene ai docenti, esibiscono pubblico diverse manifestazioni durante l'arco dell'anno Porticata, organizzata Quartiere Saragozza ormai diventata ricorrenza cittadina, svolge sotto il portico via Saragozza nella prima settimana Dicembre. In tale ricorrenza svolge happening musicale molto divertente, quale alunni docenti suonano improvvisano esibendosi formazioni inedite. Altra occasione avere contatto col pubblico ’ festa Natale, spettacolo dedicato alla musica natalizia senso molto lato con l'intervento anche musicisti esterni associazione tutto spirito festa contraddistingue Natale. Concerto fine anno accademico, normalmente svolge più serate, quale tutti quelli lo desiderano possono esibirsi felicitarsi quello hanno appreso anno studio. festa volontariato, via Pratello, nella quale gruppi con strumenti amplificati esibiscono all'aperto durante tutto il pomeriggio alternandosi palcoscenico circa 4 ore. Preludio piccoliPresentazione progetto progetto finalizzato allo sviluppo attitudine musicale nella prima infanzia (0-36 mesi ) primi anni vita rappresentano il bambino una fase fondamentale formazione lÍaccrescimento delle sue potenzialita’ bambino alla nascita possiede una potenziale predisposizione allÍapprendimento linguaggio sonoro pu÷ essere aumentata attraverso adeguata esposizione ambiente sonoro ricco variegato. Esattamente come adulti parlano al bambino fornirgli informalmente basi della lingua madre cosÒ, attraverso brevi motivi, melodici ritmici, accompagnati da movimenti espressivi fluidi, pu÷ favorire costruzione lessico musicale.\rIn unÍatmosfera gioco movimento il bambino sarö esposto ad una grande varietö stimoli musicali. LÍassenza pressioni da parte degli insegnanti lo porterö ad apprendere musica spontaneamente secondo propri tempi sviluppo. \rVerrö dato il massimo spazio alla creativitö facendo esplorare il fantastico mondo dellÍimprovvisazione musicale, dellÍarmonizzazione della composizione informale.\rLa metodologia appoggio ¾ Music Learning Theory Edwin Gordon.\r\rStruttura degli incontri\r\rIl progetto ¾ rivolto alla coppia bambino Æ genitore/: questo aspetto costituisce unÍoccasione condividere insieme unÍesperienza creativa ed emotiva attraverso il ricorso esclusivo ai linguaggi non verbali.\rGli incontri saranno della durata 45 minuti ciascuno cadenza settimanale.\rOgni incontro prevede:\r- Canto introduttivo accoglienza\r- Canti melodici tonali modali\r- Pattern ritmici\r- Giochi movimento\rLa presenza genitori ¾ attiva: questo ¾ previsto incontro introduttivo cui verranno spiegati dettaglio fondamenti metodo.\r\r\rMateriali\r\r- Grande telo lycra\r- Scampoli stoffa varia misura colore text = " laboratorio ¾ rivolto : bambini etö compresa tra 3-6 anni \rValutiamo possibilitö realizzare stessa proposta laboratorio, qualora fosse richiesto, accogliendo percorso sopraindicato anche genitori avessero desiderio condividere attivamente questa esperienza con propri figli. \r\r Presentazione progetto\r\rIl percorso didattico proponiamo basa su attivitö studiate misura bambini pi• piccoli comprendano il movimento espressivo, il gioco vocale strumentale, manipolazione lÍespressione grafico-pittorica.\rLÍattitudine musicale, cio¾ potenzialitö apprendimento musica, vede nei primi anni vita bambino importante momento sviluppo.\rQuanto pi• vario ricco sarö il panorama stimoli musicali tanto pi• il bambino sarö grado vivere il linguaggio musicale come una forma dÍespressione lui naturale.\rL'uso delle arti visive, movimento espressivo, della musica, ¾ legato alla profonda convinzione lo strumento non verbale ¾ il pi• diretto privilegiato nell'espressione delle emozioni. linguaggio verbale, infatti, ¾ solo uno degli infiniti codici una comunicazione cui non ci sono vie privilegiate; produrre qualcosa personale attraverso gli strumenti dell'arte ¾ il bambino molto stimolante ed efficace imparare ad esprimersi modo pi• creativo.\rIl laboratorio intende offrire ai bambini unÍesperienza da vivere insieme al gruppo consentendo loro condividere linguaggi espressivi comunicativi sfruttino molteplici possibilitö cinque sensi.\rI bambini accostano al mondo lo esperiscono soprattutto attraverso sensi mezzo quali comunicano con lÍesterno recepiscono messaggi provenienti dallÍambiente.\rPer questo proponiamo intervento , attraverso il pretesto uno stimolo esterno scelto, conduca allÍesplorazione linguaggi espressivi delle potenzialitö simboliche essi insite.\r\rStruttura laboratorio\r\rOgni giornata laboratorio sarö svolta partire da colore quale baseranno attivitö proposte.\rAl colore reagisce mediante l'intelletto sensi. Tutti sensi contribuiscono alla percezione colori: colori vedono, sentono, ascoltano annusano.\r\rIn ogni incontro saranno proposti:\r- attivitö movimento espressivo\r- attivitö manipolazione colore altri materiali artistici.\r- attivitö sonorizzazione partire da semplice strumentario ritmico-melodico\r- attivitö incentrate sullÍ improvvisazione vocale melodica ritmica partire da semplici canti proposti dallÍoperatore \r\rMateriali\r- materassini\r- ampio telo lycra\r- stoffe varie misure consistenza ( stoffe pesanti, veli .)\r- colori dito\r- carta giornale\r- carta velina\r- cartoncini colorati\r- stereo con lettore CD\r- proiettore diapositive\rUtilizzeremo uno strumentario base composto da piccoli strumenti percussione. text = "\rProgetto Alice Gatti\r\r\tImpostazione organizzativa\r\rDestinatari: gruppo bambini (dai 10 ai 25 bambini) etö compresa fra 6 gli 11 anni; eventualmente separeranno bambini due gruppi se il gruppo intero non ¾ abbastanza omogeneo etö;\rDurata: incontro settimanale della durata 'ora circa l'intero anno scolastico (da ottobre fine maggio).\rSede: 'aula grande salone all'interno della scuola.\r\tPremessa\r L'impostazione didattica ' alla base delle attivitö vede il coro come laboratorio; il concetto laboratorio porta con se' quello dell'apprendimento attraverso esperienze pratiche produttive guidate - quindi solo minima parte attraverso modalitö trasmissivo-addestrative, limitano l'espressione creativitö singolo bambino. \rLe finalitö, quindi, non riguardano solamente lo sviluppo delle competenze vocali/canore bambini; tale finalitö ¾ compresa una visione piu' ampia percorso didattico, mira soprattutto allo sviluppo della musicalitö bambino. \r In quest'ottica l'esercizio vocale pratica corale sono parte una programmazione didattica vede ampio ventaglio attivitö musicali (comprensione dell'organizzazione ritmica della musica attraverso il movimento corpo, individuazione carattere della musica comprensione delle strutture ne sono alla base, utilizzo corpo come strumento produttore suoni, attivitö ascolto brani musicali, lettura musicale, .) all'interno quale, particolar modo, viene favorito il lavoro sulle voce (esercizi respirazione corretta, localizzazione dello 'strumento voce', esplorazione della voce parlata cantata, vocalizzi, giochi imitazione ritmica, apprendimento brani corali, .).\r\tArticolazione progetto\r\r- Finalitö\r\r Le finalitö principali laboratorio corale sono lo sviluppo delle competenze musicali della musicalitö bambino attraverso pratica corale attivitö musicali gruppo concertazione ed esecuzione brani coro una piu' parti. \rIn particolare:\r\ra) Esplorazione ed utilizzo della voce: \r - parlata,\r - cantata (pratica corale, una pi• parti);\r\rb) Utilizzo corpo:\r - con parti producono suono;\r - attraverso movimenti corporei, tradurre strutture \r ritmiche significati della musica;\r\rc) Conoscere riconoscere mediante l'ascolto brani musicali ( repertorio corale non) alcuni parametri, strutture significati della musica;\r\rd) Comprensione degli elementi base della scrittura musicale (lettura cantata ritmica della musica);\r\re) Utilizzo della voce cantata linguaggio della musica come mezzo espressivo comunicativo livello significazione.\r\r- Percorso didattico\r\r Le finalitö generali attueranno attraverso percorso didattico, viene qui seguito illustrato sintesi. \rNaturalmente finalitö non sono pensate ordine importanza difficoltö crescente, ma sono da interdersi come schematizzazione lavoro globale, dove percorsi incrociano sovrappongono.\r\ra) Esplorazione ed utilizzo della voce: \r - parlata,\r - cantata (pratica corale, una pi• parti).\r\r- Respirazione corretta. Giochi collettivi individuino con chiarezza zone corpo intervengono nella respirazione (localizzazione dello 'strumento voce': pancia gonfia);\r- Effetti vocali. Riproduzione suoni ad altezza non determinata ( rumori) inventati tratti quotidiano, eseguiti forma canone, semplice sovrapposizione guidata conduttore; \r- Emissione suoni ad altezza determinata. Attraverso il 'gioco della lampada sonora', emettono collettivamente suoni ad altezza determinata libera (effetto cluster), continui ad intermittenza, guidati conduttore, ed anche brevi sequenze ritmico-melodiche da ripetere imitazione. \rGli effetti vocali suoni intonati prodotti con voce potranno utilizzare commentare modo sonoro momenti una storia inventata dai bambini. \r- Esercizi vocali. Canto
ruppi chitarre, tastiere, flauti, archi, sassofoni, canto, eccetera, tutti livelli.
Orchestra Preludio: diretta da Adriano Pancaldi.
Orientamento musicale afro-jazz, tutti secondi livelli, ovvero richiede una conoscenza base dello strumento.
Orchestra chitarre (classiche) diretta da Stefano Liporesi.
Si richiede una minima conoscenza della lettura musicale. Secondi livelli.
Gruppi musica "moderna" diretti da M. Magnani, S. Piccinini M. Stefanini.
Ampia scelta repertorio concordato con l'insegnante. Secondi terzi livelli.
Canto corale diretto da Michel Van Goethem.
Musiche '500-'600 gruppi vocali, secondi livelli.
Percussioni etniche dirette da Tullio Sartori.
Corso tutti livelli tutte età dove ci diverte imparando il ritmo.sequenze melodiche imitazione, proposte conduttore, su 'estensione comoda su vari fonemi parole.\r- Apprendimento brani repertorio corale, italiano ed europeo (canoni, canti popolari, filastrocche, conte, canzoni lÍinfanzia, .).\r\rb) Utilizzo corpo:\r - con parti producono suono;\r - attraverso movimenti corporei, tradurre strutture \r ritmiche significati della musica.\r\r- suoni corpo. ricerca suoni ottenibili corpo ha come obiettivo presa coscienza da parte bambino quella precisa parte corpo, suono pu÷ essere ottenuto (battito mani, battito denti, battere piedi terra, battere mani sulle guance bocca aperta batterle sulle cosce .). Tali suoni possono essere combinati ritmicamente, dar vita ad una composizione.\r- 'Muoversi come il ritmo', 'muoversi come il suono'. Combinando vari movimenti corpo, utilizzando quelle parti producono suono, pu÷ creare una sequenza ritmica, da 'suonare' collettivamente. movimento corpo pu÷ essere usato anche ñtradurreî il suono uno strumento musicale (clarinetto, scacciapensieri, flauto dolce, tamburo, .) oggetto ( caffettiera, il campanello, il telefono, .), modo , mentre bambino produce il suono con voce, altro ñimitaîquel suono con il corpo. \r\rc) Conoscere riconoscere mediante l'ascolto brani musicali ( repertorio corale non) alcuni parametri, strutture significati della musica.\r\r- Attivitö ascolto guidato. L'ascolto, oltre sviluppare capacitö attentiva bambino, ha lo scopo far individuare all'interno brani proposti alcune caratteristiche della musica questione (qualitö timbriche, agogica, dinamica, carattere, registro, estensione, movimento delle parti, struttura formale, .). \r\rd) Comprensione degli elementi base della scrittura musicale.\r\r- Basi della scrittura musicale. Apprendimento della lettura su pentagramma chiave violino delle figure ritmiche principali attraverso lettura della musica, cantata ritmica.\r\re) Utilizzo della voce cantata linguaggio della musica come mezzo espressivo comunicativo livello significazione.\r\r- Come finalitö generale, al suo interno comprende tutte quelle presentate, vi ' quella favorire lo sviluppo delle attitudini delle capacitö musicali bambino, cercando offrirgli uno strumento - musica - da utilizzare modo sempre pi• consapevole esprimersi comunicare. \re\rCURRICULUM VITAE\r DOTT.SSA ALICE GATTI\r \rStudi compiuti\r\r DIPLOMA DI PIANOFORTE conseguito presso l'Istituto Musicale Pareggiato \"G.Verdi\" Ravenna, con votazione 9.50/10 (1993);\r LAUREA IN DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS) - Indirizzo Musicale, conseguita presso Facoltö Lettere Filosofia dell'Universitö degli Studi Bologna, con votazione 110/110 conferimento Lode (1999);\r DIPLOMA IN DIDATTICA DELLA MUSICA (corso quadriennale), conseguito presso il Conservatorio \"G.B.Martini\" Bologna con votazione 9/10 (2000); \r Attestato frequenza al Corso Perfezionamento ïComunicazione multimediale didatticaÍ presso l'Universitö Ferrara (2000); \r Attestati frequenza numerosi corsi aggiornamento materie inerenti didattica della musica, didattica corale strumentale.\r\rEsperienze lavorative\r\r Impegnata formazione DUO PIANISTICO 1991 al 1995, ha partecipato vari concorsi corsi perfezionamento rivolti questa formazione da camera;\r Attualmente svolge attivitö didattica come docente PROPEDEUTICA ALLA MUSICA PIANOFORTE presso ilCentro Musicale Preludio ( 1997;\r Dirige coordina attivitö LABORATORIO CORALE 'Coro voci bianche Euridice' Bologna ( 1999); \r Svolge, come insegnante-esperto esterno, LABORATORI DI MUSICA all'interno delle Scuole dell'Infanzia ed Elementari;\r Impegnata, 1998, nell'ideazione realizzazione SPETTACOLI DI TEATRO MUSICALE rivolti ai bambini delle Scuole dell'Infanzia ed Elementari, nell'Associazione Musica In Fabula Bologna, della quale Soci Fondatori età inizia strumento attenta osservazione nostro bambino porterà valutarne possibilità soprattutto fisiche.
Comunque formazione "bambini prodigio" lasciamo fare lo vuole fare, noi preferiamo non rovinare il naturale contatto con musica.
Di seguito qualche consiglio vari strumenti, ricordando se richiesta parte bambino spesso può anticipare notevolmente l'età d'inizio.
Pianoforte. Dai 5 anni, magari facendo lezioni 30 minuti all'inizio. E' sicuramente lo strumento più completo, quindi senpre utile da conoscere, anche se futuro deciderà passare ad altro strumento.
Chitarra. Dai 7 anni. Lo strumento forse più versatile facile da reperire, ma non altrettanto facile da suonare "seriamente": tanti sanno suonare una canzonetta
Violino,Flauto. Dai 5 anni Sassofono,Tromba, Clarinetto: Dai 7 anni.
Canto: Dagli 8 anni, rispettando naturali possibilità delle corde vocali, quindi questa prima fase non sforzando corde vocali, ma irrobustendole con una sana respirazione.
Batteria: dai 6 anni musica d'insieme classica moderna.
Esercitazioni prove gruppo con senza docente all'interno sale attrezzate, preparazione manifestazioni pubbliche:
nostri gruppi possono prenotare sala prove anche negli orari serali festivi, richiedendo loro piacere presenza docente.
Se avete intenzione partecipare corsi musica d'insieme fatecelo sapere, appena possibile vi inseriremo qualche gruppo. Se poi sapete già "cosa" suonare, tenteremo avvicinarci il più possibile ai vostri gusti musicali.sale prove
Per Musica d'insieme sale prove sono due: una musica moderna una musica classica.
Per musica moderna oltre alla sala mettiamo disposizione seguente attrezzatura
batteria, amplificatore basso, amplificatori chitarra impianto voce,
musica classica mettiamo disposizione pianoforte.docenti Massimo Magnani, Sergio Piccinini, Stefano Liporesi, Marco Verza
Marco Stefanini, Adriano Pancaldi nostri corsi individuali dividono tre livelli:\rPrimo livello: base\rSecondo livello: intermedio\rTerzo livello: avanzato.\rQuesti livelli non sono automaticamente associabili agli anni frequenza, quanto velocita' apprendimento varia moltissimo funzione dell'allievo. Sarö compito dell'insegnante attribuire il livello allievo, potro' certificare richiesta con attestato frequenza Si puo' iniziare corso base qualsiasi periodo dell'anno qualsiasi eta' se corporatura lo consente I corsi base nella nostra scuola sono considerati il miglior approccio allo strumento, li consigliamo della durata anno soprattutto nelle fascie d'eta' comprese fra gli otto anni diciotto anni, quanto il rapporto diretto con l'insegnante favorisce l'apprendimento. Quando ' superato il livello base consigliamo integrare al corso individuale corso collettivo, ulteriore stimolo all'iscritto. L'ottimale sarebbe una lezione sessanta minuti minuti individuali piu' una collettiva sempre sessanta minuti, ma se spesa non lo consente, suggeriamo diminuire durata della lezione individuale, modo da rimanere piu' meno costo una lezione singola sessanta minuti. Infatti abbiamo introdotto nuovi prezzi favorire lezioni gruppo, sperando fare cosa graditaI nostri corsi individuali sono quasi tutti 'ora sessanta minuti ogni settimana, deve possedere lo strumento "desiderato" potersi allenare casa durante settimana altresi' libera partecipazione ai saggi fine anno ai concerti organizzati della scuola Tutti corsi, meno non vi sia accordo contrario, dedicano una parte dell'ora alla teoria musicale, maniera applicata divertente, ma tuttavia puo' richiedere corso teoria musicale individuale piccolo gruppo\rForniamo anche servizio domicilio, con una naturale maggiorazione costi, terranno conto tempo impiegato dall'insegnante nei suoi spostamenti Teoria della musica: Andrea Migliori
corso è aperto tutti, dai 7 anni poi può essere sia individuale collettivo; è adatto vuole avvicinarsi al linguaggio della musica prima volta , già studiando uno strumento, vuole approfondire conoscenza della forma, dell'armonia, della ritmica, della storia della musica; ideale preparare esami universitari, conservatorio, S..A.E.
Teoria dell'improvvisazione: Stefano Liporesi. Alcuni argomenti trattati negli incontri Suono intervalli scale (maggiori, minori ....)
Le scale modali. Gli accordi tre, quattro cinque suoni,
Analisi della tonalità. Cadenze. Analisi delle diverse strutture musicali: blues, canzone, modale .